Tour dei Balcani 24/30 Aprile 2015. - La strada di Disossato

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Tour dei Balcani 24/30 Aprile 2015.

La mia strada

Tante emozioni che come al solito chilometro dopo chilometro hanno estasiato il mio umore e fatto assaporare il vero senso della parola "libertà". Percorrere le strade della Croazia della Bosnia Erzegovina e del Montenegro mi ha permesso di conoscere più a fondo una bella popolazione uscita a testa alta da una recente e drammatica guerra; toccare con mano la convivenza di varie etnie e di religioni contrastanti che in un fitto intreccio di passato atroce abbiano forse messo fine ad una "faida" altrimenti senza termine è stato emozionante. Passare vicino ai crateri lasciati dalle bombe nelle campagne poco distanti i centri abitati ed immaginare cosa potesse essere veramente stato vivere quegli istanti; vedere i tanti edifici coni tetti sfondati e le facciate bucate dai tanti colpi di proiettili ancora scolpiti a dispetto del tempo trascorso e nello stesso tempo apprezzare lo slancio degli abitanti dei molteplici paesi che al passaggio delle moto si sbracciano per salutarti e frotte di bimbi che lasciano per un'attimo il gioco per venirti a salutare a bordo strada...............è proprio cosi', quei volti hanno lasciato un segno nella mia anima.
Camminare sullo Stari Most di Mostar sapendo della sua distruzione nel 1993 o ancora attraversare Sarajevo dal tristemente conosciuto viale dei cecchini, dove uomini come me sparavano ad altri uomini, passeggiare al centro di Sarajevo e contemplare il segno indelebile della morte di tanti innocenti passanti per caso in quel tragico momento; l'hanno chiamata ROSE poichè la disposizione delle schegge provocate dal mortaio sono state dipinte di rosso e ricordano una rosa ed invece una lapide li' accanto ricorda i tanti nomi di quelli che ne sono rimasti vittime. E poi costeggiare il fiume TARA immerso nel fantastico canyon secondo solo al più famoso grand canyon e scoprire di tanto in tanto i paesi che lo vivono; ammirare gli splendidi corsi d'acqua che danno vita ad innumerevoli e suggestionanti cascate; assaporare i piatti tipici di questi paesi, intuendo le loro usanze, insomma, tutto, ma proprio tutto ha reso questo uno dei viaggi più entusiasmanti che ho potuto fare ed il merito và tutto a quelle belle persone che mi hanno accompagnato in questa straordinaria avventura e che voglio ringraziare. Vi voglio bene ragazzi. Francesco,Gianni,Alessio,Giuseppe,Paolo e Lorenzo.
Senza trascurare un piccolo dettaglio 6 giorni 4222 chilometri di godimento !

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