Sulle vette di Francia 18 e 19 Luglio 2015 - La strada di Disossato

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Sulle vette di Francia 18 e 19 Luglio 2015

La mia strada

Come fai a non partecipare ad un'incontro dell'Fjr 1300 Club Italia ?????

E infatti non fai, o meglio fai proprio del tutto per esserci e anche questa volta è andata cosi'. Certo è stato impegnativo e non solo per i soliti problemi di ferie, di economia ecc.....è stato impegnativo perchè mi ritrovo il giorno 17 Luglio di servizio fino alle ore 23:30 ed ho appuntamento con i primi temerari Edo,Michelone,Lido.Michele ed Enrico alle ore 10:00 in quel di Savona.
Quindi si stacca, si raggiunge casa, si cena in maniera abbondante, si preparano i bagagli, ci si veste e alle 02:00 sono in sella alla mia Betty.
Sembrerà strano ma anche a quest'ora il caldo quasi disturba............direzione Rieti, via verso Terni per poi prendere la superstrada verso Perugia ed incontrare l'amico Edo alle 04:30.

Mi accorgo di aver abbondantemente digerito la cena di qualche ora addietro e mi fermo al primo posto di ristoro per fare colazione e prendermela comoda perchè sono in largo anticipo.
Puntuale come un'orologio svizzero Edo arriva all'appuntamento, saluti di rito e il tempo di decidere la strada migliore per raggiungere gli altri e via per le buie e deserte vie che ci terranno compagnia per qualche ora.
Quando arriviamo verso Genova, a causa di un'incidente troviamo dei forti rallentamenti che ci faranno sforare di un quarto d'ora l'orario dell'appuntamento, ma finalmente appena passato il casello ecco che troviamo Michelone e Lido, visibilmente accaldati che ci stanno aspettando.
Mi fa molto piacere fare la conoscenza diretta di Michelone , anche in questo caso ho associato il nick ad una conoscenza reale e ne è valsa la pena.
Siamo stretti con i tempi e dobbiamo ancora recuperare gli amici Enrico e Michele che si troveranno in punti prestabiliti durante il tragitto ; finalmente intorno alle 12:00 tutto il gruppetto si è compattato e si inizia a fare sul serio.......................
Un'allegra andatura ci porta in breve tempo sul passo del Colle della Maddalena, il tempo è magnifico ed i paesaggi stupendi e comunque è l'ora giusta per fare la sosta pranzo e qui sarebbe un peccato non fermarsi.

Riempito i generosi ventri ( in particolar modo il mio ) ci rimettiamo in sella: nonostante il sole ed il caldo qui in quota è piacevole divorare qualche chilometro !
In poco tempo siamo sul Vars , dopo un'altra bella serie di curve all'altezza di Guillestre entriamo nel Parco Naturale Regionale di Queyras dove da li a poco raggiungeremo la tappa più famosa ( almeno per me ) il Col dell'Izoard.
Michelone è l'apripista e quando con la sua mano ci dà il via libera, si scatena un vero e proprio inferno !!!!
Il polso destro quasi mi si sloca e cerco di mettermi dietro a Lido, ma quest'ultimo è una saetta e nonostante i miei sforzi dopo qualche curva mi sparisce dalla visuale salendo come un missile terra aria verso la vetta................che goduria ragazzi !
In vetta è d'obbligo la sosta e la temperatura gradevole ci induce ad allungarla un po'.

Ridiscendiamo il costone per raggiungere il Colle della Scala ma ad un tratto il tempo cambia e inizia a piovere ! Da uomini duri o meglio fiduciosi che sarà una perturbazione passeggera continuiamo la marcia, ma dopo qualche altro chilometro siamo costretti a fermarci per indossare gli antipioggia perchè inizia anche a grandinare.
Ci rimettiamo in marcia dopo aver deciso di raggiungere l'Hotel dove pernotteremo e dove finalmente ci congiungeremo a tutto il gruppo per l'evento che ufficialmente avrà inizio domani.
Parcheggiando l'affidabile Betty nello spazioso piazzale dell'Hotel Parlapà di Alpignano è sempre emozionante poiché è il rituale che mi permette di riabbracciare vecchi e nuovi amici del Club per i quali ho deciso che ne sarebbe valsa la pena sobbarcarsi un migliaio di chilometri.

Siamo già tutti attorno al tavolo per gustare una deliziosa cenetta e conversare amabilmente in un clima di serenità e spensieratezza che adoro, e anche il dopocena “stravaccati” sui salottini esterni in compagnia di una birra ghiacciata e dei soliti tiratardi è un momento che apprezzo moltissimo.
Sabato 18 Luglio, sveglia che suona alle 06:00 perchè bisogna prepararsi ed essere pronti a partire per il giro che avrà inizio alle 09:00.
Nel piazzale antistante il gruppo diventa numeroso con l'aggiunta degli altri partecipanti che hanno deciso di raggiungerci oggi; i motori rombano, si innestano le marce ed è uno spettacolo ammirare il serpentone delle circa 25 moto che mi sfilano davanti per essere immortalate nella mia telecamera.
Un giro bellissimo che mi ha permesso di scoprire nuove meraviglie paesaggistiche e di apprezzarne per la seconda volta alcune già conosciute in ottima compagnia e con ottimo umore.
Verso pranzo ci fermiamo su un bellissimo spiazzo verde attrezzato per consumare il pasto al sacco consegnatoci in Hotel prima della partenza e con il sole a picco nonostante gli oltre 2000 mt del piccolo San Bernardo ci si scaldano anime e cuori.

Si riparte in direzione Col dell'Iseran e ci scappa qualche tratto dove molti di noi ignorando i limiti danno sfogo alla parte “pistaiola” spesso sopita . Che goduria !
Raggiungendo il famoso piazzale è d'obbligo immortalare questi momenti e sfoggiamo davanti agli occhi degli astanti il nostro bellissimo striscione che ci identifica in modo inequivocabile come facenti parte del Yamaha Fjr 1300 Club Italia...............................”fatece largo che passamo noi”.

Decidiamo di dividerci in due gruppi poiché qualcuno vuole andare a visitare la nuova funivia del Monte Bianco ed altri, me compreso ,fare qualche curva fino al Colle San Carlo guidati dagli amici valdostani dandoci appuntamento per la cena all'Hotel Etoile du Nord in quel di Sarre poco prima di entrare ad Aosta.
La parte sportiva della giornata si conclude, lasciando spazio a quella dedicata all'amicizia ed alla voglia di condivisione.
Stasera siamo in molti intorno al tavolo e la cena che consumeremo è di quelle che non si dimenticano. Personalmente ho apprezzato tutto dagli antipasti al dolce e se non fosse per un minimo di vergogna...................dopo il dolce avrei ripreso dall'antipasto.
Ci ritroviamo tutti fuori dall'Hotel per fare quattro chiacchiere e quattro risate, quando gli amici valdostani decidono di farci e farmi scoprire questa bellissima usanza : vengono ordinate ben due “Coppe dell'Amicizia” e quando il tale ce le presenta sul tavolo rimango positivamente colpito da questi recipienti in terracotta forniti di “beccucci” dai quali tracannare una miscela esplosiva di liquori , caffè e qualche spezia; ma la cosa bella è che il recipiente viene passato di mano in mano ed i partecipanti devono bere fino a terminarne il contenuto....................prima che questo accada , il recipiente non può essere poggiato sul tavolo...................porterebbe un gran male !!!!!
Insomma proprio una bella serata che per me e altri tiratardi come Edo, Ferdinando e Riccardo terminarà qualche ora più tardi.

Domenica 19 Luglio 2015 la mia sveglia suona alle 07:00 e appena aperti gli occhi come di consueto, un velo di malinconia mi investe ogni volta che si segna la fine di questi incontri.
Sono uno dei più distanti dalla propria casa ed oggi saluterò il gruppo prima di pranzo in modo di rientrare tranquillamente in orario decente.
Ma non mi perdo d'animo e mi godo il bellissimo giro organizzato da Carlo e Ferdinando per la splendida Valle d'Aosta; anche questa mattinata di sole ci fa divertire nell'affrontare le tante curve fino al Lago di Brusson dove una splendida cornice paesaggistica immortala nuovamente tutto il gruppo dietro allo striscione; un veloce caffè e si riparte verso quella che per me sarà l'ultima tappa, il castello Savoia di Gressoney.

Concludo questo lungo report dedicando qualche altra riga ai ringraziamenti che vanno tutti agli organizzatori nei nomi di Luca ed Annita e di Carlo, Ferdinando,Gianpaolo e Angelo, oltre a ringraziare tutti i patecipanti e l'amico Adriano per lo splendido reportage fotografico ( Le griffe te spiccia casa ).

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