Nelle terre di Disossato 2 - 2017 - - La strada di Disossato

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Nelle terre di Disossato 2 - 2017 -

La mia strada
Ci risiamo !
Esclamazione questa che vuole far trasparire tutto il mio entsiasmo nell'organizzazione del " Nelle Terre di Disossato 2 ".
Forte dell'esperienza positiva del 2016, mi cimento con gran piacere ad organizzare anche per il 2017 quest'evento da molti apprezzato.
Ho preparato per i primi arrivi un giro pomeridiano al Santuario della Mentorella ; nella giornata clou del Sabato 25 Marzo 2017, una prima tappa a Greccio con breve visita del famoso Santuario ed una lunga tappa alla visita della conosciutissima " Civita di Bagnoregio".
Mentre per la domenica, giornata di rientro solo un breve tragitto con sosta al Lago del Turano per poi dirigerci tutti assieme al ristorante " Persi" dove avrà termine questa intensa tre giorni frà amici vecchi e nuovi nella solita cornice di simpatia dell'Fjr 1300 Club italia.
Sono talmente emozionato dalle tante adesioni di amici lontani che come al solito la notte precedente all'evento non chiudo occhio e dopo varie peripezie e relativi ammonimenti della mia signora, alle 05:00 mi alzo ed inizio i preparativi.
Alle 10:00 sono già al Castello Orsini in quel di Nerola che mi godo il bellissimo sole su una delle terrazze panoramiche.

E' un'emozione quando sento il rombo inconfondibile di una Fjr 1300, è l'amico Marco a giungere per primo e a trasmettermi la prima emozione della giornata, poi pian piano giungono anche Daniele e Massimo, alessandro e Ross..............si è fatta l'ora di pranzo e decidiamo di gustare un'ottimo panino nella tranquillità di questo posto magico.
Alle 14:00 in punto il gruppo è pronto in sella direzione Santuario della Mentorella; la giornata è meravigliosa ed iniziamo a percorrere le strade poco trafficate da me scelte per raggiungere il luogo della prima tappa.
Avevo preventivamente avvisato Padre Adam ( Rettore del Santuario ) che ci avrebbe fatto parcheggiare sul sagrato e dopo breve visita avrebbe fatto una piccola benedizione a chi avesse voluto. 
Ridiscendiamo verso Capranica Prenestina per proseguire verso Vicovaro Mandela, dove avremmo incontrato Michele che ci avrebbe raggiunto per tornare verso il Castello percorrendo la rinomata "licinese" croce delizia di molti amanti delle due ruote.
Certo la strada è bella e completamente assente di traffico, l'asfalto è decente e rimane difficile un pò a tutti viaggiare a velocità di codice........................una volta scaldate le gomme inizia la vera e propria giostra che da Percile ci porta ad Orvinio e il gruppo si sgrana con l'amico Plinio che da capo banda, fà da apripista e seguirlo nelle sue traiettorie è puro godimento.
Raggiungiamo il castello stanchi ma felici e tempo di sgranchirci che alle 20:00 circa risaliamo in sella per raggiungere il poco distante ristorante pizzeria "La nuova siesta " dove faremo una cena frugale a base di antipasto e carboidrati come ormai da tradizione.
Intanto il gruppo è cresciuto; mentre eravamo a spasso sono giunti al castello Giuliano, Riccardo,Elio e qualche altro che mi sfugge al momento e vedere dagli specchietti il gruppo che fà rientro nella notte mi emoziona.

SABATO 25 MARZO 2017
Ci svegliamo con un bellissimo sole e quando scendo nelle suggestive sale e passeggio per il perimetro del castello mi accorgo che in molti si sono svegliati presto apprifittando della bellissima giornata per esplorare questa location davvero mozzafiato. Alle 08:00 ci apprestiamo a fare un'ottima e abbondante colazione ( quest'anno i cornetti l'hanno fatta da padrone vero marco ??? ) e per le 09:00 siamo tutti dalle nostre belle per dare il benvenuto ad altri amici che si aggiungono ; Gabriele, Maria Pia e Danilo direttamente dalla Svizzera, Plinio e Daniela e Piero, davvero un bel gruppo.
Il serpentone si muove e quando attraversiamo il piccolo borgo che ci ospita non passiamo di certo inosservati.
Le staffette ( che ringrazio ) come al solito fanno il loro egregio lavoro e superato qualche piccolo incrocio ci immettiamo sulla SS4 Salaria per raggiungere in breve tempo Greccio.
Tutto fila liscio e nonostante il traffico del Sabato arriviamo al parcheggio del santuario in perfetto orario.
Ci dedichiamo alla visita dello stesso e ad immortalare questi momenti che personalmente conserverò nel cassetto dei miei ricordi più belli.
Risaliamo sulle nostre belle, adesso ci aspettano 100 chilometri di curve immersi nella natura e nel passaggio di vari caratteristici paesini e borghi più o meno sperduti frà queste colline a me care.
Il traffico qui è davvero inesistente ed a tratti si può dare sfogo ad una guida più sportiveggiante.
L'arrivo a Civita è degno di nota.....................davanti alla porta d'ingresso c'è un bel semaforo ROSSO che preclude il transito con tanto di cartelli che indicano il divieto di transito assoluto e la presenza di ZTL con tanto di telecamere !
Procedo tranquillo ed il gruppo in modo titubante mi segue pensieroso, tanto che l'amico Michele mi affianca e mi chiede se abbiamo qualche autorizzazione........................lo rincuoro con un sorriso degli occhi e annuisco.
Precedentemente ho provveduto a prenotare il parcheggio per tutte le moto e le due auto al seguito ( Andrea & famiglia e Giuliano ) oltre ad avere il permesso dal Comandante dei Vigili Urbani a transitare nella ZTL.
Mi fermo a controllare le moto al parcheggio assieme a Marco che mi fà compagnia mentre tutto il gruppo si dirige verso Civita alla scoperta di questo splendido borgo e della sua storia.
Quando il gruppo torna al parcheggio sono quasi le 17:00, ora percorreremo la strada più veloce per rientrare al castello poichè in serata ci aspetta una cena degna del Sabato sera , dovremo percorrere 150 chilometri circa e l'intenzione è quella di arrivare per tempo e goderci un pò di relax.
Siamo dei giocherelloni e riusciamo a divertirci anche sulla SS4 Salaria appena passato Rieti !

Tutto è pronto e dopo aver gustato un buon aperitivo scendiamo nella bellissima e suggestiva sala che ci ospiterà per la cena.
Ritrovarsi vicini attorno ad un grande tavolo imbandito mi fà sempre un bellissimo effetto e la serata prosegue nel solito clima di amicizia e simpatia che ci contraddistingue.
Ci godiamo anche il dopo cena con la solita tisana offerta dall'amico Gino, oggi Presidente del Club e con alcuni ragazzi tiriamo fino a tardi; sono le 02:00 quando finalmente mi spaparanzo sul letto.

DOMENICA 26 MARZO 2017

Giornata di fine evento questa che cela un velo di malinconia e di nostalgia; anche il meteo sembra risentirne, tanto che il castello è immerso in una fitta coltre di nebbia.
Come di consueto ci si ritrova tutti nella sala colazioni e con grande calma ci si appresta a consumare la stessa frà una risata e l'altra.
Oggi il giro prevede una visita al vicinissimo Lago del Turano con breve sosta; un vero e proprio giro di avvicinamento al pranzo che per esigenze dettate dal rientro dei tanti amici distanti anticiperemo alle ore 12:00.
Nel frattempo è uscito un discreto sole e la giornata sembra aver preso la piega giusta; oggi inoltre è il compleanno della mia Mamma e con l'aiuto dei miei amici ho deciso di omaggiarla facendo un rapido passaggio sotto al suo balcone per farle gli auguri.
Proprio una bella sorpresa !
Vedere il serpentone di moto sfilare sotto il suo naso l'ha commossa e a reso questa giornata speciale per lei.
Grazie a tutti.
Dopo pranzo è tempo di salutarci, di stringere i miei amici in un caloroso abbraccio che spero abbia trasmesso ad ugnuno la mia gratitudine ed il mio ringraziamento per esserci stati, per aver affrontato lunghi viaggi, considerevoli spese e qualche sacrificio.........................tutto questo per esserci e per confermare ancora una volta che questo Club è una grande famiglia allargata dove la voglia di condivisione è alla base dei nostri più intimi pensieri.
A questo punto ci si vede il prossimo anno, non prendete impegni per Marzo 2018.

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