Nelle terre di Disossato -2016- - La strada di Disossato

Vai ai contenuti

Nelle terre di Disossato -2016-

La mia strada
Ebbene si, dopo aver usufruito dello splendido lavoro degli altri ed aver vissuto momenti emozionanti, dopo aver trascorso qualche anno a cavalcioni di alcuni mezzi biruotati, dopo aver pecorso qualche chilometro di strada in quasi tutte le condizioni meterologiche ed aver acquisito il primo livello di esperienza; oggi è arrivato il momento di lavorare per gli altri ed è il momento del primo evento a marchio disossato !
Sono giorni emozionanti, dalla scelta della location, alla scelta dei ristoranti per finire con la scelta dei percorsi.
Impegnarsi per prevedere il possibile e per far si che non ci siano problemi.
Sò cosa significa partecipare ad un'evento...............organizzati la vita privata ,prendi le ferie al lavoro ed esborsa una cifra di denaro considerevole !
Faccio del tutto quindi perchè gli amici che parteciperanno possano ricordare questo fine settimana per lungo tempo e colgo l'occasione per ringraziare i tanti che in fiducia hanno aderito fin da subito alla mia proposta e i tanti che per i più disparati problemi non hanno potuto partecipare, ma che mi hanno incoraggiato contattandomi privatamente e gratificandomi per l'impegno. Grazie ragazzi.

Giovedi' 17 Marzo 2016 alle 09:00 ha inizio il mio tour; oggi è giorno di ricognizione e pimpante come mai risveglio BEtty dal suo brevissimo letargo e imbocchiamo la Salaria Vecchia per raggiungere il Monte Terminillo.
Con stupore positivo, noto che l'asfalto non è poi cosi' male.............certo, ci sono dei tratti osceni pieni di buche e dossi, ma tutto sommato la strada è pulita e una volta che le nuove gomme sono entrate in temperatura inizio anche a divertirmi.
La SP31 fino a Rieti è per gente con il pelo sullo stomaco.............a essere capaci non togli mai il gas; tempo di scaricare l'adrenalina accumulata sui curvoni veloci transitando per un breve tratto per la caotica Rieti e subito dopo Lisciano, inizia la salita della strada che s'inerpica sul Terminillo !
Risale con essa la tensione e gli occhi puntano la corda che curva dopo curva cerco di mantenere con precisione e in men che non si dica sono a Campoforogna dove la neve è la padrona e dove di moto c'è solo la mia frà le occhiate interrogative dei pochi passanti !
Caffè e sigaretta e si ritorna da dove sono arrivato perchè proprio a causa della neve, la strada che porta a Leonessa è chiusa. Ridiscendo velocemente sulla Salaria in direzione Posta e dopo poco noto un'Audi R8 che azzarda vari sorpassi con fare spavaldo ( certo se lo può permettere )...............attendo le gole del Velino che conosco a menadito e dopo un paio di curve decido di sverniciare il tipo al volante che dà sfogo ai suoi tanti cavalli ma che nelle curve non dimostra spavalderia e cosi dopo le prime due gallerie mi sparisce dagli specchietti retrovisori !
Svolto al bivio di Posta e per altri 14 chilometri inizia una vera e propria giostra chiamata SR471.......che ve lo dico affà !
Arrivato alla "Tana del Lupo" c'è il simpatico Alessandro ad attendermi e davanti ad un buon caffè definiamo gli ultimi dettagli per il pranzo del Sabato con il resto del gruppo.
La seconda tappa di oggi è la cascata delle Marmore, mi godo il paesaggio ad andatura turistica, c'è un timido sole e le vette che incorniciano il paesaggio sono tutte innevate; la strada è deserta e provo un senso di rilassatezza che mi trastulla fino a dopo Leonessa; da qui inizio con più brio a percorerre la SR521 altra strada davvero molto, molto bella e arrivo in tempo a Papigno ( Belvedere inferiore della cascata )per assistere all'apertura dell'acqua che cadendo da tale altezza avvolge tutto in un grande nuvolone bianco !
E' ora di pranzo e decido di fermarmi alla prima piazzola con il solito "camion bar" dove degusto due ottimi panini con salsiccia e melanzane grigliate, una Ichnusa gelata, un buon caffè ed un delizioso mirto rosso ( il tipo era un Sardo trapiantato ).
Mi rimetto in marcia direzione Greccio, ho appuntamento con Padre Luciano al Santuario Francescano per definire anche con lui i dettagli della nostra visita di gruppo del Sabato pomeriggio.
Arrivo presto ed il Santuario è deserto, cosi' entro in chiesa a ringraziare ( sò io chi ) e a dire qualche preghiera per le persone a me care assorto nella pace più completa in compagnia non solo di me stesso.
Faccio un giro nella grotta e mi immedesimo per pochi istanti nella quotidianità di chi qui nel 1200 ci ha passato molta della sua vita !
Il refettorio ed il dormitorio di San Francesco sono da brividi...........quest'ultimo poi, poco più che uno stanzino, una vera e propria reclusione per scelta.
Finalmente arriva Padre Luciano con cui pianifico il tutto e non mi resta che tornare a casa nella lunga attesa del domani, quando potrò finalmente riabbracciare i cari amici che mi onoreranno della loro presenza.

VENERDI' 18 MARZO 2016.

Alle 10:30 sono al distributore in località Acquaviva di Nerola dove ho appuntamento con Easyrider e The Smart; 
sono molto emozionato e voglioso che abbia inizio questa immersione di asfalto ed amicizia. Capisco subito che la location scelta sarà un successo dalle espressioni di stupore di Paolo e Rita una volta giunti a destinazione e preso possesso dell'alloggio che li vedrà ospiti per due notti.
Dopo breve tempo arriva anche Lorenzo ed insieme attendiamo l'arrivo dell'amico Marco ( Depo ) che si è messo in viaggio alle 06:00 da quel di Bergamo.

Abbiamo appuntamento con gli altri amici alle Terme di Cotilia per le 14:30, siamo in perfetto orario quando imbocchiamo la Salaria iniziando a scaldare le gomme. L'arrivo al puntello ci permette di goderci un'ottimo panino in uno dei tanti chioschi di prodotti tipici . Con ottimo tempismo il "gruppo nord" appare alla nostra vista. Saluti di rito con Gino64, Comelca,Lazybear, Ricky56 e Barbara e si riprende la strada per il secondo puntello dove ad aspettarci stavolta da sud è il Templar Team.
Arriviamo al bar tre pini in località Scoppito ( AQ ) con un leggero ritardo , ma Alessandro e Ross non sembrano averne sofferto perchè li troviamo stravaccati sotto lo splendido sole di questa bella mattinata di fine Marzo.

Ci mettiamo in marcia direzione Passo delle Capannelle, l'asfalto e la totale assenza di traffico la fanno da padroni ed è una goduria sfrecciare curva dopo curva fino ai 1300 metri del valico che con la sua poca neve, offre comunque un paesaggio che appaga la vista.
Sembrano tutti molto soddisfatti e nei loro occhi nonostante i molti chilometri percorsi nel viaggio di avvicinamento c'è ancora voglia di stare in sella cosi' decidiamo di ridiscendere per il Lago di Campotosto per raggiungere Amatrice. Davvero bello il paesaggio innevato che ci tiene compagnia e ci godiamo ancora un pò di strada prima di fermarci nella piazzetta di Amatrice per prendere un caffè.
L'orario è quello giusto per fare un veloce rientro tramite la via Salaria ed arrivare al Castello Orsini ad orario decente.

Sistemo tutti nei loro alloggi fuori dal tempo e torno velocemente al mio paese. Stasera ceneremo a circa 20 chilometri da Nerola e mi sono organizzato con l'aiuto di Lorenzo e di mia moglie Carmela per trasferire il gruppo in auto ed evitare di percorrere queste brutte strade con il buio della notte e lo stomaco pieno della cena.
Nel frattempo sempre da nord fanno il loro arrivo Obiwan e Jhon62 e cosi' raggiungiamo tutti assieme la pizzeria LA SIESTA di Osteria nuova di Poggio Moiano dove appagheremo le nostre bocche !
Torniamo al Castello Orsini; sono tutti molto stanchi e ci salutiamo dandoci appuntamento per la mattina seguente seduti al tavolo per le colazioni.
L'amico Andrea70 da Bologna sarà l'ultimo ad arrivare; affronterà il viaggio in auto per alcuni problemi fisici e la sua presenza al mio evento mi gratifica oltremodo proprio perchè comprendo appieno il sacrificio che stà facendo pur di essere dei nostri. Grazie di cuore Andrea.
Alle 2:10 posso abbracciarlo ed una volta sistemato nella sua camera non mi rimane altro che andare a dormire apsettando il domani.

SABATO 19 MARZO 2016.

Avevo puntato la sveglia alle 07:00 ma come sempre alle 06:25 i miei occhi si spalancano ed in men che non si dica sono pronto per la colazione. La giornata è veramente strepitosa, nonostante l'orario c'è già un caldo sole ed il panorama da quassù è davvero notevole.
Approfitto per fare un giro del castello ed immortalare questi momenti e come me altri amici hanno questa idea e ci ritroviamo a perlustrare tutta la zona e a godere di cotanta bellezza. Tutti mi rinnovano i complimenti per aver scelto questo posto dove il tempo sembra essersi fermato.
Dopo una buona colazione consumata nelle cucine del Castello vado ad attendere il resto del gruppo, pian piano tutti i partecipanti faranno il loro ingresso.........Danielbi,Franco47 e Patrizia,Alexkig,Franco56,Bortolo, Fiesole e Centaedo.

Alle 09:40 il serpentone varca il cancello percorrendo per un breve tratto le strette strade di Nerola sotto gli occhi di alcuni abitanti che si godono lo spettacolo.
Ci dirigiamo verso il Terminillo ma percorreremo strade non convenzionali attraversando piccoli paesi della sabina transitando sulla via Salaria vecchia per poi riprendere la provinciale da Civita Castellana verso Rieti. E' bellissimo guardare gli specchietti retrovisori e non riuscire a scorgere l'ultimo del gruppo.........19 moto in fila indiana mi riempiono d'entusiasmo.
Nei pressi di Lisciano facciamo una piccola sosta per accendere le telecamere ed immortalare la cronoscalata verso Pian de Valli. La strada è molto bella e l'asfalto è ottimo e tutti danno sfogo alle loro belle sfruttando fino all'ultimo cavallo ! Più si sale e più diventa bello il paesaggio con la neve che brilla sotto questo meraviglioso sole e sotto questo cielo azzurro e che ci tiene compagnia fino alla sosta sul piazzale. Lo stesso è pieno di auto; non siamo i soli ad aver deciso di venire quassù a goderci la giornata, fà davvero caldo nonostante i 1600mt.

Purtroppo non potremo percorrere la strada della somma che svalica verso Leonessa proprio a causa della neve che la rende impraticabile, ma non si disdegna rifare la stessa strada fino a Rieti e prendere la Salaria fino a Posta.
Anche le gole del Velino sono piacevoli da guidare, ma quando arriviamo al bivio di Posta ed imbocchiamo la regionale 431 per Favischio inizia la vera giostra e quasi tutti iniziano a grattare le pedane nel susseguirsi senza fine delle sue numerose e bellissime curve.
Ariviamo al ristorante LA TANA DEL LUPO in perfetto orario e li troviamo ad attenderci Andrea 70 e mia moglie Carmela e dopo aver riempito il parcheggio antistante ci appresteremo a riempire i ostri generosi ventri godendo di un pranzo davvero completo e squisito !
Le sorprese non finiscono mai e attirato dal forte richiamo di queste terre l'amico Jivaros mi fà una graditissima sorpresa presentandosi al ristorante direttamente da Molfetta ! Grande Gianni !

Quando ci rimettiamo in piedi sono circa le 16:00 decido quindi di proporre per i più stanchi e i più curiosi un last minute alternativo. Il tour prevede come tappa successiva la cascata delle Marmore e più tardi una visita al Santuario Francescano di Greccio cosi' per mettere a proprio agio chi si sente appagato della giornata trascorsa suggerisco un rientro veloce al Castello Orsini per godere di un meritato relax e magari di un rigenerante bagno nella piscina riscaldata dell'albergo. Qualcuno apprezza l'opzione, mentre il grosso del gruppo decide di proseguire dando vita al solito serpentone meraviglioso che si snoda per la strada verso Leonessa.
Anche per tutta la la regionale 521 è un gran bell'andare ed in men che non si dica invadiamo il piazzale antistante il belvedere inferiore della cascata in località Papigno.
Non sono molti gli avventori oggi, ma chi passeggia non può far altro che ammirare con soddisfazione ed un pizzico di sana invidia la bella parata delle nostre belle.
Tra una foto e una chiacchiera perdiamo molto tempo godendoci questi momenti d'amicizia e di relax e mi rendo conto che portare a termine il tour visitando anche il Santuario, precluderebbe un tranquillo rientro costringendoci a viaggiare con il buio; faccio presente il piccolo problema e all'unanimità si decide di terminare qui questo bel giro del Sabato per rientrare ad orario decente e prepararci per la grande serata .

Ci ritroviamo alle 20:30 nella sala grande del Castello socializzando frà vecchi e nuovi amici in totale armonia in quell'atmosfera di serenità e benessere che a me piace tanto e che mi convince evento dopo evento ad essere orgoglioso di far parte di questo omogeneo gruppo di persone perbene.
Alle 21:00 faccio da apripista guidando gli amici alla sala che mi sono fatto riservare per consumare la nostra cena e mi emoziona vedere nei loro occhi lo stupore dato dall'apprezzamento della stessa. Devo dire che vedere apparecchiato quell'ambiente mi ha emozionato; dico solo che prima di prendere posto tutti hanno scattato foto per almeno 5 minuti. Sono proprio contento che tutti abbiano apprezzato !
Ci godiamo cosi' la cena ed il dopocena arricchito dalle simpaticissime scenette degli amici Alessandro e Gianni che conoscono bene il modo per riempire di risate la sala !
E' passata la mezzanotte e decidiamo di trasferirci tutti nella sala grande al piano superiore per continuare a godere di questa magica atmosfera frà un digestivo ed una barzelletta !


DOMENICA 20 MARZO 2016.

La sveglia suona alle 07:00, apro gli occhi e nonostante possa scorgere dalla piccola finestra della mia camera un'altra splendida giornata, l'umore è decisamente più mesto perchè oggi termina il tour e sarà la giornata degli arrivederci !
Mi reco nella sala colazioni e incontrando qualche amico leggo nel suo sguado lo stesso mio stato d'animo......un pò cosi'.
Oggi non è previsto un vero e proprio giro; si è deciso di pranzare al massimo per le ore 12:00 per fare in modo che i più distanti possano rientrare dai loro cari ad orario decente.
Carichiamo le belle, sbrighiamo le ultime pratice e ci lasciamo l'enorme cancello in ferro alle nostre spalle, con la promessa che torneremo !
Ad andatura turistica raggiungiamo Farfa e la sua bella Abbazia riempiendo il parcheggio antistante; un'ora di libertà per una breve visita e alle 11:00 siamo di nuovo in sella e di li a poco giungiamo al ristorante PERSI dove consumeremo un'ottimo ed abbondante pranzo.
Non rimane altro che stringerci negli abbracci e di volta in volta salutare questi splendidi amici che mi hanno regalato un sogno facendo un cenno con la mano al loro passaggio.
E' doveroso per me ringraziare tutti; spero possa giungervi forte il mio grande abbraccio con la promessa che lo rifaremo presto !
Grazie Fjr 1300 Club Italia.

Il ricordo in video.
Torna ai contenuti