Nazionale - 2015- Fjr 1300 Club Italia - Il Decennle - La strada di Disossato

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Nazionale - 2015- Fjr 1300 Club Italia - Il Decennle

La mia strada
Più che mettermi a descrivere la cronologia di questo bellissimo evento, voglio dedicarmi al suo lato umano. Al primo posto della classifica quindi metterei d'obbligo Il fatto che condividere questo tempo con tanti di voi mi ha dato l'opportunità di conoscervi tutti un pò meglio associando oltre che ad un volto un nickname, un'immagine più definita che ciascuno di voi ha voluto svelarmi, giorno dopo giorno.
Partiti per questo Nazionale con un minimo di malumore dovuto a futili problematiche, tutto, ma dico proprio tutto è andato nel migliore dei modi e mi ha colpito il clima di armonia ed ilarità che ha caratterizzato ogni momento del tour.
Poter stringere la mano a Lino e Katia venuti da Siracusa; dividere la cena al tavolo con Riccardo, Andrea, Marco e Laura che venendo dal NORD, hanno accettato e fatto sentire perfettamente integrato un TERRONE come me, riscoprire la stravagante simpatia di Gianni che ha saputo allietare i nostri dopocena con le sue scenette e le immancabili barzellette in dialetto pugliese. Vedere l'emozione del grande Enzo che con il suo tormentone estivo ci ha coinvolti in improbabili cori improvvisati; tornando all'amico Lino apprezzare la sua sincera commozione quando il direttivo gli ha riconosciuto il forte attaccamento al club apprezzando la sua partecipazione per aver affrontato un lungo viaggio dalla lontana Sicilia. Fare la conoscenza di Roberto che anch'egli affrontava un viaggio di molti chilometri per partecipare almeno due giorni a questo incontro partendo da Domodossola.
Poter stringere la mano ed abbracciare Francesco, che pur di esserci, anche solo per mezza giornata si' è sciroppato più di 700 chilometri con il sorriso sulle labbra. Ammirare la meticolosa opera delle staffette Michele, Gianni e Lido che hanno permesso a tutto il gruppo di spostarsi compatto anche in situazioni di traffico. Scorgere l'emozione di Madre e figlia del vostro amico ROBERTO quando il gruppo in una LODEVOLE iniziativa di Gabriele e Maria Pia decideva di rendere omaggio visitando il cimitero di Pescara per portare una preghiera ad un'amico che ci protegge da lassù.
Insomma, da come potete intuire il lato UMANO è stata la costante predominante e comunque quella che mi ha colpito di più toccando le corde dei miei sentimenti.
Il mio sentito ringraziamento và quindi al direttivo tutto, che si è impegnato per offrirci il meglio. Un plauso agli organizzatori Riccardo ed Armando che insieme alle loro Barbara e Cinzia, hanno confezionato un qualcosa di talmente bello che ha arricchito il mio bagaglio di ricordi. Davvero grazie per la passione e l'impegno e sopratutto per averci donato il frutto dei vostri sacrifici.
Un plauso a " MAMMA YAMAHA " è d'obbligo; ho molto apprezzato che abbia messo a disposizione ben tre persone che ci hanno seguito e che ci hanno fatto sentire la sua presenza ed approvazione.
Mi scuso per non aver menzionato tanti amici partecipanti, sappiate però che ognuno di voi mi ha lasciato qualcosa che mi ha arricchito.
Vorrei chiuderla qui, ma non posso fare a meno di esternare alcuni episodi che mi vedono come protagonista e che mi hanno emozionato oltremodo per cui una menzione particolare per
GABRIELE : stringendomi la mano ha voluto dimostrare il suo apprezzamento per la mia partecipazione alla visita a ROBERTO consegnandomi anche un piccolo ma significativo presente.
GIANNI : che ha tutti i presenti ha donato un bellissimo oggetto ricordo lavorato pazientemente ed abilmente dalle mani di Mamma Susanna.
CINZIA : salutandomi insieme ad ARMANDO prima di partire mi ha detto una frase che oltre a lusingarmi mi ha letteralmente commosso..................mi ha detto :" tu Silvano, sei davvero una bella persona e ci tenevo a dirtelo"


Grazie a tutti per i vostri sorrisi....................................... a presto rivederci
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