Molise con Lorenzo - 2014- - La strada di Disossato

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Molise con Lorenzo - 2014-

La mia strada

DOMENICA 29  GIUGNO 2014


Ormai per noi è divenuta una consuetudine o meglio ancora un'abitudine che spesso riproponiamo nei nostri giri giornalieri e non solo.
Una volta stabilito un'itinerario, l'unica cosa certa pianificata nei nostri appunti è l'orario di partenza; non più tardi delle 04:30 !
Viaggiare col buio per noi è emozionante e la scelta conta più lati positivi rispetto alle insindacabili negatività.
Puntuale nel silenzio delle tenebre arriva l'amico Lorenzo al solito appuntamento sulla SS4.

Tempo di salutarci, fumare una sigaretta ed una volta innestata la prima marcia ci avviamo in direzione Orvinio per poi proseguire verso i colli di monte bove , passare Arsoli e dirigerci verso la nostra prima tappa del lungo giro la vetta del Monte Livata.
Gli sguardi attenti concentrati sul fascio di luce dei nostri fari; percorrere queste strade poco frequentate anche di giorno potrebbe presentarci qualche sorpresina , l'attraversamento di un cinghiale, una volpe, un tasso un'istrice …......... non sarebbe piacevole ritrovarsi a fare manovre pericolose col rischio di rovinarci la giornata sul nascere.
Fortunatamente tutto procede per il meglio ed è uno spettacolo ammirare il paesaggio circostante alle prime luci dell'alba.

Finalmente dopo una goduriosa salita verso la vetta percorrendo curva dopo curva nell'assenza totale di qualsivoglia veicolo si arriva sul deserto Monte Livata.

La sosta sarà relativamente breve, non siamo stanchi e scattata qualche foto ridiscendiamo per raggiungere la nostra seconda tappa fissata ad Isernia.
Siamo a stomaco vuoto e fortunatamente attraversando il centro di Guarcino troviamo un bar aperto.......................altro che bar ! A quell'ora sono già esposti in bella vista notevoli quantità di dolci da forno tradizionali del posto e delle squisite paste . Abbondante ed appagante colazione e subito pronti a ripartire.

Raggiungiamo Isernia e facciamo un piccolo tour della città ancora assonnata, senza accorgercene abbiamo già percorso oltre 250 Km e le nostre moto Yamaha Fjr 1300 sono nate per questo !
Da qui a Carpinone è una passeggiata ed ora decidiamo di recarci alla stazione sciistica di Campitello Matese. Intanto il sole si è alzato e la temperatura inizia a non essere più tanto piacevole. Alla sosta rifornimento approfittiamo anche per alleggerirci nell'abbigliamento nonostante a 1450 mt di altezza l'aria è frizzante e si gode di una meravigliosa temperatura.

Si prosegue sulla fantastica SP106 passando per il Lago Matese per raggiungere San Gregorio Matese, piccolo borgo con alcune attraenti particolarità ad esempio il “vico stretto” che nel suo punto minore è largo soli 45 cm.

Dopo la sosta si risale in sella , stavolta la tratta è di circa 90 km perchè raggiungeremo Casacalenda, una volta percorsa la 158 con una serie sconvolgente di curve e controcurve, prendiamo la più veloce e riposante SS647 ed in men che non si dica raggiungiamo la nostra tappa all'orario giusto per una più lunga sosta pranzo.
Troviamo un bellissimo posto a ridosso del paese al fresco di una bellissima ombra data dal viale alberato e cullati da una piacevole brezza dei suoi quasi 700 mt d'altezza ci divoriamo il pranzo rigorosamente al sacco di cui eravamo provvisti.

Riprendiamo il nostro giro verso il mare adriatico dove raggiungeremo da li a poco Termoli che sarà la nostra ultima tappa prima del rientro alle nostre casette.

Come al solito un giro meraviglioso condiviso con una persona speciale con la quale ormai mi ritrovo abitualmente a percorrere la mia strada. Da qui optiamo per un rientro veloce tramite “pallostrada” e dodici ore dopo la nostra partenza siamo entrambi nelle nostre rispettive casette appagati e felici di aver potuto fare anche oggi della sana e rigenerante MOTOTERAPIA !

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