Chianti - 2016 - - La strada di Disossato

Vai ai contenuti

Chianti - 2016 -

La mia strada
Tutto prende forma da una bella idea della mia amica Maura; tempo di sentire anche Lorenzo ed in men che non si dica nella prima domenica di Aprile si decide di puntare verso il "chiantigiano" e le sue belle strade.
Tempo di buttare giù un tragitto e metterci d'accordo per l'orario dell'appuntamento ed il più sembra fatto.

E' davvero strano quello che provo ogni volta che posso cavalcare la mia bella ! Anche per la più banale delle passeggiate vengo coinvolto in maniera totale.
Certo oggi la tecnologia ci "complica" la vita non poco !
Allora già la sera prima mi metto al pc e con l'aiuto di Tyre faccio l'itinerario; aggiorno il fido Tom Tom, carico il percorso, metto in carica la cam, metto in carica il telecomando della cam ,formatto le memorie,metto in carica il Midland,mi preparo la "cavetteria" da portare dietro con l'immancabile carica batteria per smartphone............( ma ndò devvi d'anna ? )
Si fanno le ore piccole e metto a riposare le mie stanche ossa, ma inevitabilmente prima del trillare della sveglia, si spalancano le mie palpebre.
Sono le 6:00 fuori è ancora buio ....... ma non converrà iniziare a prepararsi ?
Che bello, in strada alle prime luci dell'alba sono solo con la mia BEtty e l'aria fresca che mi trasporta mi mette subito di buon umore.
Lorenzo, come me, ha dormito poco e ci ritroviamo a percorerre la strada verso l'appuntamento con Mauretta con un pò d'anticipo.

Tempo di scaldare il motore e le gomme e subito si prende un certo brio per la semi deserta Flaminia che ci porta dritti a Civita Castellana, superata la stessa sotto le nostre ruote scorre l'asfalto della "castellanese" dove incrociamo i braccianti che rientrano dai loro appezzamenti con i loro lenti trattori e il seguirci dei loro sguardi.
Un breve tratto di Cimina ( peccato per le condizioni dell'asfalto) ed in breve tempo siamo a Viterbo dove Mauretta è puntualissima ad attenderci.
Saluti di rito e finalmente il gruppetto inizia a muoversi; costeggiare per un discreto tratto il Lago di Bolsena è sempre una bella emozione e nonostante la foschia e qualche nube la temperatura mite rende questa una giornata di quelle che piacciono a me.

Certo che la Cassia è davvero messa male e se non fosse per la bellezza dei suoi borghi che di tanto in tanto ti allietano la vista, sarebbe una strada da evitare !
Passiamo Acquapendente e dopo qualche chilometro un'interruzione ci fà deviare verso Radicofani, dove nonostante i molti dossi della SP24 riusciamo a portare a temperatura gli pneumatici nel susseguirsi di curve che appaiono davanti ai nostri occhi.
Appena riprendiamo la Cassia ci fermiamo alla prima area di servizio con annesso bar per una meritata colazione. E' davvero piacevole il clima di spensieratezza che respiriamo e mi rendo conto che è da troppo tempo che non condivido un pò di strada con Mauretta, la nostra mitica First Lady.

Siamo di nuovo su strada ed un pò di Val d'Orcia ci fà godere di quei paesaggi tipici mozzafiato composti da verdi colline, alberi ben allineati e casali d'altri tempi. La Cassia qui è spettacolare un serpentone di curve e di saliscendi con scorci che a volte distraggono pericolosamente il mio sguardo dove far ballare le nostre belle ,che qui si cimentano in un rock acrobatico.
Arrivati a Castellina in Chianti si devia verso Radda in Chianti dove le curve si fanno sempre più strette e l'asfalto perfetto permette a tutti e tre di osare un pò.
Torniamo indietro e curve,curve e ancora curve e quando arriviamo nella graziosa piazzetta di Greve in Chianti siamo belli provati; la temperatura adesso è davvero molto calda e tutta la tensione accumulata in strada può solo essere scaricata all'ombra di questo bellissimo porticato dove su un fresco tavolino ci apprestiamo ad assaporare le delizie culinarie di questa bella terra.
Cosi' non possono mancare i taglieri di salumi e formaggi tipici che allietano dapprima il nostro olfatto per poi passare alle papille gustative e dove non può mancare un delizioso cinghiale in umido con crostini, sapientemente cucinato !

Lorenzo e Mauretta sono persone speciali ed è gradevole raccontarci in un clima di spensieratezza che rende tutto semplicemente armonioso.
Appagati un pò di tutto decidiamo di restringere il raggio d'azione e puntiamo dritti con la SP484 verso Castelnuovo Berardenga. Quante curve ragazzi !
Facciamo pochi chilometri e un pò la digestione un pò il grande caldo decidiamo di fare una piccola sosta a Colonna di grillo, dove un bel locale provvisto di tavoli all'aperto ci permette di gustare un caffè. Per quanto allegra sia la nostra andatura le tante curve ci hanno portato via molto tempo ed allora si decide di non allargare verso Lucignano, ma di puntare dritti su Asciano. Un velo di malinconia appare sul volto di Mauretta e cosi' sul fido Tom Tom imposto la modalità "PERCORSO TORTUOSO" fino a Viterbo, dove poi ci saluteremo per tornare alle nostre rispettive casette.

MI seguono fiduciosi i ragazzi e gli faccio ( e scopro ) la sp71, una strada deserta immersa nel verde con le solite interminabili curve, tante curve,esagerate !
Passiamo la bella e popolata Pienza e torniamo sui nostri passi ricongiungendo il percorso a Radicofani e di li a poco lasciandoci alle spalle la meravigliosa e instancabile Toscana.
Rimettiamo le ruote sulla brutta Cassia che a quest'ora del pomeriggio è anche molto trafficata e verso le 18:00 siamo nuovamente al punto di partenza di questa mattina.
La stanchezza ha risvegliato il mio appetito e quello di Lorenzo, cosi' baciati dagli ultimi raggi di sole ci rifocilliamo con un'ottima piadina annaffiata da Coca Cola e dalle solite risate.

E' arrivato anche il momento dei saluti, ringrazio Mauretta per la compagnia speciale, saluto Lorenzo , ormai super collaudato compagno di viaggio e mi accingo a migliorare il record Viterbo-casa..........................da ritiro patente ...........su una A1 molto trafficata e stranamente vuota per lunghi tratti sulla corsia di destra :)
Sono di nuovo in garage, parcheggio BEtty che ringrazio per avermi fatto ancora una volta provare emozioni forti, ringrazio mio Padre che da lassù qualcosa sono sicuro farà e riabbraccio quella donna meravigliosa che mi fà trovare una succulenta e fumante cenetta sulla tavola sapientemente apparecchiata.
Grazie a tutti.
Torna ai contenuti