Abruzzo e Molise - 2015- - La strada di Disossato

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Abruzzo e Molise - 2015-

La mia strada

E' Venerdi' sera e un'improvviso impegno di lavoro che mi vede in servizio dalle 06:00 di Sabato mattina, mi dà lo spunto per unire l'utile al dilettevole.
Tempo di accendere il PC, buttare giù un'itinerario che farà da cornice allo splendido Trofeo Turistico Yamaha, che anche quest'anno mi ha visto protagonista; segnare altri 6 punti d'interesse da visitare e prenotare velocemente un pernotto nei pressi di Isernia, ed il gioco è fatto !
Altri pochi minuti da dedicare all'esiguo bagaglio e sono pronto per affrontare la terapia che fà bene alla mia anima; la ormai famosa MOTOTURISMOTERAPIA.
Sono le 04:00 e la sveglia inesorabilmente mi riporta alla realtà: dopo aver sbrigato le azioni quotidiane, salgo in sella e avvolto nel buio della notte percorro la strada che mi porterà in cantiere.
Speravo che la mia giornata lavorativa fosse meno intensa ma purtroppo si è rivelata molto impegnativa e cosi' poco prima di timbrare il cartellino per l'uscita, la stanchezza inizia a fare capolino.
Giusto il tempo di salire in sella alla mia BEtty e tutto sembra svanire trasportato dal vento che mi infonde un gran senso di libertà e serenità. La prima tappa è  PASSO LANCIANO e i 190 chilometri che ci dividono mi sembrano molti, cosi' per arrivare in vetta all'orario più caldo della giornata decido di prendere l'autostrada; dopo un breve tratto di Tiburtina entro in E80 ed in men che non si dica sono già all'uscita ALANNO-SCAFA ed inizio cosi' a percorrere la SP65 arrivando a LETTOMANOPPELLO ad ora di pranzo.
Questi piccoli paesi dell'Abruzzo sono meravigliosi nella loro semplicità; sono appena entrato nel PARCO NAZIONALE DELLA MAIELLA ed è strano come a pochi chilometri dalla Capitale esistano luoghi d'altri tempi dove tutto sembra essersi fermato a 50 anni fà e dove si può godere la vera essenza della vita ( almeno secondo il mio punto di vista ). Un paesaggio brullo che mette in rilievo la bellezza e la maestosità della natura. L'unica nota dolente è che da queste parti, la manutenzione delle strade sembra un tema sconosciuto ed è praticamente inesistente. Un gran peccato !
Finalmente arrivo sul passo; l'aria è fresca, ma oggi è una bella giornata di sole e come dei bagnanti sul lido.................trovo tre cani che si godono i caldi raggi distesi sull'asfalto a darmi  il benvenuto.

Mi guardo intorno e scorgo una specie di baita; cosi' parcheggio la moto con l'intenzione di sgranchirmi un pò godendomi il tepore davanti ad un buon caffè; appena varco la soglia del locale però, un profumo di buona e casareccia cucina mi investe ed il mio sguardo si focalizza su un banco alimentare pieno zeppo di ogni ben di Dio; salumi e formaggi della zona. Chiedo al titolare cosa mangiare in maniera veloce e lo stesso mi risponde che se ho 5 minuti è quasi pronta un'ottima polenta al sugo di salsiccie. Non mi faccio pregare e ne ordino una porzione abbondante mentre mi sistemo in un tavolino all'esterno del locale in paziente attesa ( è questa l'essenza della quale scrivevo precedentemente ).
Faccio anche una lunga chiacchierata con il proprietario, anche lui motociclista e quindi l'intesa è subito raggiunta.

Ci siamo, si riprende il tour ; cento chilometri esatti mi separano da CAPRACOTTA ed il navigatore stima più di due ore di viaggio.
Si scende dal passo con la SP220 fino a PRETORO per poi continuare con la SP539 fino nei  pressi di SANT'EUFEMIA e con la SP81 superare GUARDIAGRELE.
Vado davvero piano oggi perchè l'asfalto e molto sconnesso e pieno d'insidie dietro ogni curva e ogni tornante, ma il paesaggio merita di essere osservato con attenzione. La SP119 mi fà tornare alla memoria tempi bellissimi quando assieme agli amici del SILVERWING CLUB ITALIA TOP RIDER facemmo uno straordinario raduno sul LAGO DI BOMBA  che mi tiene compagnia per un lungo tratto; di li' a poco avrà inizio l'arrampicata a CAPRACOTTA con la SP84 che non ha un metro d'asfalto sano !
Giunto al centro del paese mi godo la tranquillità fumando una sigaretta su una panchina di un grazioso e deserto giardinetto immerso nei miei pensieri.

Per oggi può bastare, farò questi ultimi 45 chilometri fino ad ISERNIA dove una doccia calda mi stà aspettando !
Prendo la SP87 e mi colpisce come l'uomo abbia "sventrato" una bella collina per piazzare un numero consistente di pale eoliche, che seppur abbiano un'utilità, sono un vero e proprio pugno nello stomaco per il paesaggio.

Arrivo in Hotel e dopo essermi rilassato mi appresto a consumare una deliziosa cenetta; passeggiatina per digerire e di corsa a fare le ninne, che domani ci aspetta altra strada.

Mi sveglio alle 08:00 guardo fuori dalla finestra ed il tempo sembra molto peggiorato, ma non piove, cosi' dopo abbondante colazione sono di nuovo in sella per raggiungere CARPINONE  a pochissimi chilometri di distanza. Un piccolo centro che già avevo visitato e che oltre alla solita tranquillità non riserva nulla di particolare

mi dirigo allora verso CASACALENDA;  un trasferimento veloce che in circa un'ora mi porterà in questo bel paesino da dove si può godere di un'incantevole vista sulla vallata sottostante e dove faccio una lunga sosta per imprimere nella mia memoria tanta tranquillità.

SS87 fino a LARINO dove poi la stessa diventa una strada a scorrimento veloce direzione adriatico e precisamente a TERMOLI ultima Mi diverto nonostante le mie gomme siano alla frutta sulla tortuosa tappa prima del mio rientro a casa.
Una lunga sosta in riva al mare respirando a pieni polmoni e godendo di questo spettacolo....................una spiaggia deserta !

Ora non mi resta che tornare all'ovile ed il rientro sarà molto veloce; una sola sosta rifornimento e alle 14:30 sono già con i piedi sotto al tavolino per consumare un'ottimo pranzetto preparato da quella Santa Donna che mi sopporta e mi supporta in questa mia passione e che non finirò mai di ringraziare !

Grazie Lina, amore mio.

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